Export: le strategie internazionali e i paesi target 2022



A Palazzo Giacomelli a Treviso sono stati presentati i risultati della prima indagine “Internazionalizzazione e catene del valore”. I lavori sono stati aperti in presenza e anche in collegamento streaming da Alessandra Polin, Consigliere Delegata Assindustria Venetocentro per l’Internazionalizzazione, Federico Zoppas Consigliere Delegato AVC per il Centro Studi e Cecilia Guagnini, analista Scenari Economici SACE sul quadro economico attuale e delle prospettive.

I risultati dell’indagine sono stati presentati da Gianluca Toschi, Ricercatore Senior Fondazione Nord Est. È seguita la tavola rotonda con le esperienze di aziende leader sui mercati internazionali, in settori diversi, e i contributi di Enrico Maria Masiero, CEO Masiero Srl, Dario Baessato, Direttore Generale Ivg Colbachini Spa. Ha condotto Katy Mandurino, Giornalista.

La corsa dell’export di Padova e Treviso, già oltre i livelli pre-Covid (18,7 miliardi nei primi nove mesi 2021, +19,7% rispetto al 2020, +4,1 sul 2019), conferma la capacità di penetrazione e il ruolo di traino per l’economia, anche nel 2022, nonostante caro energia-gas, materie prime e tensioni geopolitiche.

Quali sono le strategie di internazionalizzazione e presidio dei mercati delle imprese di Padova e Treviso? Quali le modalità di partecipazione alle catene globali del valore? Quali i paesi target per l’export nel 2022? Quali sono gli strumenti e i servizi di interesse per crescere all’estero?

Sono queste le domande alle quali ha provato a rispondere la prima “Indagine internazionalizzazione e catene del valore” realizzata da Assindustria Venetocentro con SACE e Fondazione Nord Est, su un campione di oltre 500 imprese manifatturiere associate, che fotografa il loro posizionamento nei mercati esteri e le potenzialità di crescita.

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