Formiche: da governo direttiva di Gabrielli dopo vicenda Renzi



Formiche: da governo direttiva di Gabrielli dopo vicenda Renzi Formiche: da governo direttiva di Gabrielli dopo vicenda Renzi "Servirà una specifica autorizzazione per incontri politici"


Il governo interverrà sulla vicenda Renzi-Mancini con una direttiva dell'autorità delegata per l'Intelligence e la Sicurezza guidata da Franco Gabrielli: lo scrive la rivista Foriche. Gli incontri fra politici e dirigenti dei Servizi segreti italiani in carica saranno da ora in poi sottoposti a regole più rigide, in base a quanto ha annunciato in audizione al Copasir il direttore generale del Dis-Dipartimento per l'Informazione e la Sicurezza, Gennaro Vecchione. Convocato dal comitato di controllo dell'intelligence per parlare dell'inchiesta giornalistica della trasmissione di Rai3 Report sull'incontro in un autogrill, lo scorso dicembre, fra il leader di Italia Viva Matteo Renzi e il dirigente del Dis Marco Mancini, il capo degli 007 italiani ha spiegato che, da ora in poi, ci sarà una stretta su questo tipo di tête-à-tête. Da quanto risulta a Formiche.net, sarà prevista una specifica autorizzazione da parte dei vertici delle agenzie, che dovranno essere preventivamente informati di un eventuale incontro con un politico. Il comitato ha richiesto il testo della direttiva, in fase di ultimazione. Dall'audizione del Copasir, ancora una volta riunitosi senza esponenti della minoranza, che ne reclama la presidenza con Adolfo Urso (attuale vicepresidente e senatore Fdi) in lizza per succedere al leghista Raffaele Volpi, emerge dunque la volontà di Palazzo Chigi di mettere i puntini sulle i nei rapporti fra intelligence e politica. Sono invece stati respinti al mittente i sospetti, avanzati da Renzi, che dietro il video di una ventina di secondi pubblicato da Report non ci sia, come sostiene la trasmissione condotta da Sigfrido Ranucci, una "insegnante" in sosta, ma un'attività di dossieraggio per monitorare l'ex premier.

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