"I militanti di Forza Nuova ancora in carcere? La giustizia è a sinistra"

Intervista esclusiva di Antonello Sette (SprayNews) a Carlo Taormina, avvocato penalista, politico e accademico



Professor Taormina, i dirigenti e i militanti di Forza Nuova che, secondo l’accusa il 9 ottobre 2021 guidarono l’assalto alla sede nazionale della Cgil, sono ancora in carcere?

Sì, gli appartenenti a Forza Nuova Roberto Fiore, Giuliano Castellino, Salvatore Lubrano e Luigi Aronica sono rinchiusi in carcere dalla notte, che seguì l’assalto alla Cgil.

Perché in Italia il protrarsi della carcerazione preventiva fa scandalo solo se colpisce chi la pensa come te? Il garantismo non dovrebbe valere per tutti, a partire dagli avversari politici?

C’è un caso esemplare, che conferma questa concezione distorta e fuorviante, che attraversa tutta la magistratura italiana, come se fosse la sua cultura di base. La settimana scorsa a Milano c’è stato l’assalto alla Confindustria degli studenti universitari e nulla, naturalmente, è accaduto, mentre in questo altro caso, trattandosi della Cgil e, quindi, quasi di un delitto di lesa maestà, i presunti protagonisti dell’assalto stanno ancora in carcere a più di quattro mesi di distanza. E’ una situazione paradossale, che è il frutto di una cultura politica di una magistratura, che è tutta orientata a sinistra e che non tollera che alcune situazioni siano, per così dire, sottovalutate.

Naturalmente non è una questione di impunità. Chi sbaglia e, dopo un regolare processo, è riconosciuto colpevole, deve pagare per le sue colpe…

Certo chi sbaglia deve pagare, anche se, entrando nel merito, si è trattato di una manifestazione assolutamente pacifica e tranquilla e solo negli ultimi quattro o cinque minuti c’è stata la degenerazione che abbiamo visto. Oltretutto, la custodia cautelare in corso riguarda persone che, sulla base delle videoregistrazioni, non sono entrate nella sede della Cgil. I protagonisti dell’irruzione sono altri e sono tutti perfettamente liberi.

Taormina, quando sarà ripristinata la civiltà giuridica? Quando finirà l’andazzo, secondo il quale la magistratura è buona quando sta con te ed è cattiva quando è contro di te?

Purtroppo, è una situazione in cui a nessuno è permesso di intervenire. Sono le leggi in vigore, che consentono all’autorità giudiziaria di essere dalla parte di chi ritiene debba essere tutelato. Qui parliamo di politica e non c’è ombra di dubbio che sia la sinistra a essere sempre e ampiamente tutelata. Abbiamo visto che cosa è successo con Mani Pulite, dove non c’è stato un partito che si sia salvato, salvo naturalmente il Partito Comunista di allora. Quella situazione non si è interrotta, ma è continuata e continua. Senza neppure un giorno di tregua.

di Antonello Sette









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