Intervista Esclusiva SprayNews.it a Massimo Cacciari, accademico, filosofo, già Sindaco di Venezia

“Green Pass? Un obbligo ipocrita. Per Sansonetti i no-vax criminali? Un linguaggio fascista”




Professor Cacciari lo firma il referendum contro il green pass?

In questa situazione non firmo nessun referendum. Questa eventualità fa solo capire a che punto è giunto lo strumento referendario.

Pensa che l’imposizione del green pass sia una scelta liberticida?

Liberticida è un parolone. E’ sicuramente una decisione che andava affrontata con procedure completamente diverse. Facendo una legge e con delle garanzie di trasparenza nell’informazione e di sicurezza per le conseguenze dell’assunzione del trattamento sanitario, così come prevede la nostra Costituzione.

In mancanza di una legge, che cosa è il green pass?

Un obbligo surrettizio e ipocrita.

Il giornalista Andrea Scanzi sostiene che, ogni volta che lei parla, Giorgia Meloni e Matteo Salvini esultano…

Non me ne frega niente di quello che dice Scanzi.

Un altro giornalista, Piero Sansonetti, ha definito criminali i no-vax…

Questo è gravissimo. Questo è un linguaggio veramente fascista.

In questa situazione quale è il suo stato d’animo?

Il mio stato d’animo è quello che ho da decenni. Uno stato d’animo sempre più disperato per l’incapacità del nostro ceto politico e dirigenziale di affrontare i grandi problemi che la democrazia attraversa.

Quindi anche Mario Draghi l’ha delusa?

No. Draghi fa quello che sapeva fare e lo fa, al momento, bene. Draghi è un economista, un finanziere e sta curando questi aspetti. Per il resto, credo proprio che lasci fare ai subalterni.

Con esiti meno brillanti?

Mi pare proprio di sì.


di Antonello Sette

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