LE GRANDI CAPACITÀ TECNOLOGICHE CAMBIANO LA COMPETIZIONE GEOPOLITICA

Al Circolo Magistrati della Corte dei Conti con l’autore sono intervenuti: Laura Carpini,

Stefano Crisci, Salvatore Farina, Alessandro Minuto Rizzo, Mario Morcellini




L’associazione culturale “L’Alba del Terzo Millennio” presieduta da Sara Iannone ha presentato

l’ultimo lavoro del Prof. Gianfranco Lizza: “Gli orizzonti della nuova geopolitica. Verso il 2050”


Lo scorso 9 giugno 2022, a Roma, nella sala conferenze del Circolo Magistrati della Corte dei Conti, L'Alba del Terzo Millennio ha presentato l'ultimo lavoro del Prof. Gianfranco Lizza: "Gli orizzonti della nuova geopolitica. Verso il 2050", edito da Utet.

In questo libro, senza tralasciare una puntuale analisi delle dinamiche economiche e politiche globali, Lizza arriva a concludere che “…per effetto delle future grandi capacità tecnologiche … la competizione geopolitica avrà la massima efficacia nel condizionamento della coscienza delle masse, soprattutto attraverso la manipolazione delle menti”.

Con l'autore, presentati da Sara Iannone presidente de L’Alba del Terzo Millennio, sono intervenuti: il Min. Plen Laura Carpini, Capo Unità Politiche e Sicurezza Spazio Cibernetico MAECI; l'avvocato Stefano Crisci, professore di Market Regulation, esperto di Intelligenza artificiale; l'ex Capo di Stato Maggiore Generale Salvatore Farina; l'Ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, Presidente Nato Defense College Foundation; il professor Mario Morcellini, Direttore Alta Scuola di Comunicazione e Media digitali UnitelmaSapienza.

Di fronte a una platea di oltre cento persone tra professionisti, esponenti del mondo accademico e istituzionale, dell’informazione, dell’impresa e della cultura, la presentazione ha riscosso un notevole successo.

L’attenzione del pubblico ha testimoniato l’interesse dei temi trattati e la rilevanza degli interventi di ciascuno degli autorevoli relatori che, nel dimostrare un sincero apprezzamento per il libro, hanno contribuito a delineare un quadro dei nostri tempi e a tratteggiare le caratteristiche del mondo geopolitico in cui vivranno le prossime generazioni.

“Gli orizzonti della nuova geopolitica. Verso il 2050”, nel tentativo di offrire nuovi spunti e nuovi strumenti a quella che necessariamente dovrà essere una nuova geopolitica, fa un quadro dettagliato del presente ipotizzando un futuro probabile. Si parla degli effetti degli attuali e prossimi equilibri demografici del pianeta, dell’impatto tecnologico e dell’uso della propaganda nel web e, quindi, degli scontri delle grandi potenze nelle nuove dimensioni “virtuali” e delle manipolazioni dei conflitti. In questa attenta analisi, arricchita con una bibliografia quanto mai varia e autorevole, che spazia, dall’antichità ad oggi, tra maestri della geopolitica e grandi filosofi passando per i grandi capi di governi, discussi e indiscussi, Lizza mette l’accento sul ruolo della Cina. Una potenza che, come ha sottolineato anche nel suo intervento, sta cercando di conquistare il mondo, lentamente, senza violenza, ma con il potere del denaro.

Già ordinario di Geografia politica ed economica alla Sapienza di Roma e direttore del Master in Geopolitica e sicurezza globale, Gianfranco Lizza è considerato tra i maggiori studiosi di geopolitica.

Tra gli altri, con Utet ha pubblicato: “Geopolitica”; “Paneuropa”; “Territorio e potere”; “Geografia della nuova Europa”; “Scenari geopolitici”; Geopolitica delle prossime sfide”.

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