Librandi: "Sciopero follia anti-Italia, ora serve mettersi al lavoro e non scioperare!"


"Lo sciopero generale di CGIL e UIL è una pura follia a danno degli interessi del nostro Paese. In una fase in cui tutti stanno facendo sacrifici, dai lavoratori alle famiglie, dalle imprese alle associazioni, il solo pensiero di organizzare uno sciopero fa rabbrividire. L’iniziativa dei due sindacati non solo non contribuisce in modo costruttivo alla discussione sulla legge di bilancio, ma finirà anche per svantaggiare i lavoratori più fragili. Landini dovrebbe tornarsene a casa, invece di promuovere iniziative deleterie, senza alcuna utilità, totalmente strumentali e prive di senso di responsabilità. Non ci sono motivazioni valide per questo sciopero. La manovra abbatte di un quarto la tassazione Irpef per le fasce più basse e potenzia gli attuali strumenti di welfare. Per i redditi più alti vi sono appena 250 milioni complessivi di riduzione fiscale. Per cui, di cosa stiamo parlando esattamente? Quale governo ha mai fatto una cosa simile di recente? A Draghi va tutto il nostro sostegno. A Landini e a tutti i promotori di questa iniziativa diciamo che è il momento di mettersi al lavoro, per il futuro del Paese, non di scioperare." Lo dichiara oggi in una nota Gianfranco Librandi, deputato di Italia Viva ed imprenditore.

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