Luca Palamara al mercato di Primavalle: "La mia è una candidatura tematica e di territorio"



“Una esperienza per me totalmente nuova, che mi fa ritornare ai tempi della mia gioventù. Uscire dal palazzo ed avere un contatto diretto offre una visuale totalmente diversa e fondamentale per la comprensione dei problemi. Quando si è isolati e chiusi nella torre e’ inevitabile perdere di vista quello che succede fuori.


La mia vuole essere una candidatura tematica - sulla giustizia - ma se i cittadini mi daranno la loro fiducia diventerà anche e soprattutto una candidatura di territorio. Se accadrà, aprirò una segreteria permanente per poter controllare almeno con cadenza settimanale come procedono le varie vicende all’interno del collegio di mia pertinenza. La mia idea e’ quella di trasformare il mio impegno per la riforma della giustizia in un punto di partenza per poi poter affrontare tutte le tematiche che sono uscite e che usciranno da questa campagna elettorale. Non promesse mancate, ma piccoli passi da costruire giorno per giorno. Sono sicuro che i cittadini di Primavalle, Boccea, Monte Spaccato, Trionfale, Aurelio, Casalotti, Casetta Mattei, Bravetta, Pisana, Gianicolense e Corviale mi daranno con il loro voto la forza per essere libero in Parlamento di parlare e di continuare così la battaglia per la verità e contribuire con la mia testimonianza e conoscenza dall’interno dei meccanismi e dei fatti che stanno dietro gli accordi e le nomine delle cariche della magistratura una riforma della giustizia che sia in grado di ridare autorevolezza alla categoria, eliminando fenomeni degenerativi quali il carrierismo sfrenato e la ricerca spasmodica di inchieste roboanti.


Sono incoraggiato dalle tantissime persone che mi riconoscono e che come questa mattina al mercato di Primavalle mi hanno fermano dicendo che devo andare avanti, non devo mollare e devo raccontare tutto ciò che so. Sto raccogliendo le idee per fare il secondo libro. E questo contatto con le persone fa venire fuori uno spaccato di frequentissimi episodi di giustizia iniqua o mal amministrata. C’è’ molto da fare. Ma sono motivato più che mai”

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