Un partito liberale, non europeo ma italiano ed europeista, c’è già, si chiama “DEMOCRAZIA LIBERALE


Enzo Palumbo e Marco Montecchi (Democrazia Liberale):



“Il sen. Quagliariello teme che l’esito negativo della candidatura di Berlusconi a presidente della Repubblica possa compromettere la nascita di un “partito liberale europeo”. Vorremmo rassicurarlo: quale che sia l’esito della vicenda per il Quirinale, un partito liberale, non europeo ma italiano ed europeista, c’è già, si chiama “DEMOCRAZIA LIBERALE”(democrazialiberale.org), é nato in Sicilia nel mese di dicembre e si sta diffondendo velocemente in tutt’Italia, chiamando a raccolta liberali vecchi e nuovi, che sono stanchi di votare per gli altri o di non votare del tutto, e sarà sulle schede delle prossime elezioni politiche. Certo, sarebbe utile un po’ più di tempo e quindi speriamo che le elezioni si svolgano a scadenza naturale nel 2023, ma ci stiamo preparando anche per le quelle anticipate se, nonostante l’emergenza sanitaria ed economica, saranno nel 2022. Se il sen. Quagliariello, con la sua storia e con la sua autorevolezza, volesse darci una mano, per ritrovare il Liberalismo smarrito in Italia da quasi trent’anni, ne saremmo felici e onorati”

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